| Orario di apertura al pubblico |
Martedì e Giovedì |
dalle ore 08.30 alle ore 12.30 |
Modello PROCURA SPECIALE
https://federa.lepida.it/
http://suaper.lepida.it/people/
http://www.sportelloimpresemodena.it/
COS'È
E' un servizio istituito dai Comuni per la semplificazione del rapporto impresa/pubblica amministrazione: UNICO INTERLOCUTORE dell'impresa per tutto il complesso di atti amministrativi che riguardano la vita di un impianto produttivo.
Allo sportello spetta il compito di unificare i procedimenti relativi ad autorizzazioni o atti di consenso necessari all'intervento su un'attività produttiva, di cui sono competenti diversi enti della Pubblica Amministrazione, gestendone per intero il procedimento.
COSA FA
Lo Sportello Unico nasce per seguire, negli impianti produttivi di beni e servizi, gli interventi di:
- localizzazione;
- realizzazione;
- ristrutturazione;
- ampliamento;
- cessazione;
- riattivazione dell'attivita' produttiva;
- riconversione dell'attivita' produttiva.
Offre informazioni sugli adempimenti attinenti all'intervento proposto, individua le eventuali criticità e offre la consulenza necessaria per risolverle, effettua le verifiche preliminari, fornisce la modulistica necessaria alla presentazione della domanda. Accoglie la domanda, raccogliere i pareri di competenza dagli Enti coinvolti, permette la verifica dello stato di avanzamento della propria pratica e ne rilascia l'autorizzazione conclusiva.
Le Amministrazioni Pubbliche coinvolte nel procedimento di Sportello Unico non possono rilasciare autonomamente autorizzazioni, nulla-osta, pareri o altri atti, sia di consenso sia a contenuto negativo. Le Amministrazioni che ricevono richieste in tema di impianti produttivi hanno l'obbligo di trasmetterle allo Sportello Unico.
Sono esclusi dalla competenza del SUAP:
- gli impianti e le infrastrutture energetiche;
- le attività connesse all'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive;
- gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi;
- le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi;
- le infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi di cui agli artt. 161 e seguenti del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163.
PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE IN MODALITA' TELEMATICA
a) Accedere al portale SuapER, compilare il form telematico, firmare digitalmente ed inviare. Il sistema consegnerà automaticamente la ricevuta di inoltro. Tutto il procedimento sarà gestito telematicamente dal Suap e si dovrà fare riferimento a questo ufficio per informazioni sullo stato della pratica e per tutte le fasi del procedimento telematico, fino alla sua conclusione. E' possibile prendere visione dello stato della pratica anche on-line dal sito dei Suap della Provincia di Modena (www.sportelloimpresemodena.it) alla voce: pratiche on-line; a tal fine, dopo l'inoltro della pratica, si riceverà al proprio indirizzo e-mail una credenziale di accesso apposita, se non già precedentemente posseduta.
Attualmente, risultano accettabili le pratiche giunte:
- tramite SuapER;
- tramite invio PEC all'indirizzo PEC del Suap.
In generale, se l'invio avviene tramite PEC, chi è il proprietario della PEC non ha nessuna rilevanza (la PEC è solo un metodo di trasmissione): quello che fa fede è la firma sui documenti che sono contenuti nel messaggio. Un eventuale "intermediario" potrebbe avere la Pec e non la firma digitale.
Quindi, i casi possibili sono 2:
1) il soggetto che ha firmato digitalmente i documenti, è l'intestatario dell'attività cui la pratica si riferisce, e non ci sono altri intestatari firmatari (soci, tecnici, liberi professionisti) non muniti di firma digitale: non occorre la procura speciale, indipendentemente da chi spedisce con PEC.
2) il soggetto che ha firmato digitalmente i documenti NON è l'intestatario dell'attività cui la pratica si riferisce, e/o ci sono altri intestatari firmatari (soci, tecnici, liberi professionisti) non muniti di firma digitale: OBBLIGATORIA la procura speciale per ciascun firmatario.
In generale vale la regola che gli invii tramite PEC con documenti non firmati digitalmente NON SONO VALIDI, NEMMENO SE CONTENGONO UNA PROCURA.
La procura speciale si compone di un modello che deve essere:
- compilato e stampato;
- firmato cartaceamente dal soggetto che non è dotato di firma digitale;
- scansionato;
- firmato digitalmente dall'intermediario (per attestazione della conformità all'originale da lui detenuto);
e della scansione del documento di identità del soggetto che non è dotato di firma digitale, anch'esso firmato digitalmente dall'intermediario (per attestazione della conformità all'originale).
b) L'accesso alla piattaforma SuapER richiede l'autenticazione tramite il sistema FedERa, condiviso a livello regionale.
Per l'utilizzo l'interessato, se dotato di CNS (Carta Nazionale Servizi), può eseguire una auto registrazione al sito FedERa http://federa.lepida.it, altrimenti può richiedere ad uno qualsiasi degli enti federati (elenco sul sito FedERa) il rilascio di una credenziale.
Per la sottoscrizione degli atti è inoltre richiesta la firma digitale. Qualora una Associazione di categoria o uno studio professionale intenda svolgere, per conto dell'imprenditore, funzioni di compilazione e inoltro dei moduli in forma telematica, occorre eseguire preventivamente la registrazione a FedERa.
c) I diritti/oneri relativi ai diversi procedimenti che compongono l'istanza unica ai sensi del DPR 160/10 devono essere preventivamente versati, in quanto la ricevuta di detto pagamento dovrà essere allegata all'istanza SuapER.
SUAPER: FORMATO FIRMA DIGITALE
In merito alla firma digitale all'interno di SuapER si precisa che la firma avviene tramite un plugin (programma) che viene scaricato direttamente dal sito SuapER. Non è possibile pertanto utilizzare altri programmi di firma (es. Dike).
Si precisa che questo programma produce le firme in formato SHA-256 , cioè nel nuovo formato di firma che sarà obbligatorio a partire da giugno 2011 . Verificate che questi formati siano supportati dai vostri sistemi di protocollo.
SUAPER: RILASCIO DELLA RICEVUTA
Dopo aver inviato con successo la pratica al Suap, il programma SuapER emette una ricevuta nei confronti del richiedente.
La ricevuta è diversa a seconda di come è avvenuto l'invio al Suap:
- se l'invio avviene tramite PEC, il programma reinoltra al cittadino la RICEVUTA DI CONSEGNA della PEC del Suap. Il messaggio pertanto è un messaggio standard di PEC, che può anche essere poco comprensibile al richiedente se è poco pratico di messaggi PEC. Ovviamente, questo messaggio non contiene il numero di protocollo assegnato dal Comune/Ente;
- se l'invio avviene tramite webservices, il programma inoltra una ricevuta vera e propria (non firmata digitalmente) che dovrebbe contenere il numero di protocollo assegnato dal Comune/Ente.