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Le ceramiche d'architettura
Nell'ampio
campo del design, dove l'Italia si è negli ultimi decenni imposta
a livello mondiale, vi è pure un settore profondamente legato
alla tradizione e alla cultura del Mediterraneo: la ceramica ad
uso architettonico e decorativo. Nell'evolversi del tempo si è
assistito di secolo in secolo alla produzione di manufatti destinati
all'ambiente, caratterizzati da specifiche proprietà tali da garantire
durata, igiene, decorazione ed arte. Questo sia per gli interni
che per gli esterni e l'arredo urbano, sia in chiave prettamente
funzionale che squisitamente decorativa. Il nostro Paese poi,
nel campo specifico della piastrella di ceramica e del fregio
architettonico, ha mantenuto e sviluppato un indice di ricerca
elevato e colto che garantisce un prodotto di indubbia qualità
estetica e in quantità sempre maggiore, e per ciò stesso connesso
al miglioramento dei sistemi produttivi e tecnologici. Non solo,
ma la ricerca si è enormemente diffusa anche nel campo della chimica
ceramica, dove Colorifici e aziende di Terzo Fuoco hanno spesso
inventato nuove soluzioni estetiche a tutto vantaggio della produzione
seriale, che godeva d' inediti effetti di superficie, di brillantezza,
di policromia, di resistenza, di adattabilità al mercato, di integrazione
con la incipiente sintesi dei processi ceramici. E' così che dall'argilla
ferruginosa e calcarea oppure rossa tipiche di numerosi affioramenti
geologici quaternari e origine rispettivamente delle terrecotte
e del noto grès rosso, si è passati ad esperienze più complesse
quali il grès bianco, il klinker, la monocottura, il grès porcellanato
anche levigato e smaltato, per non ricordare l'evoluzione e la
spinta fornita ad altre inedite tipologie, quali la monoporosa
e i prodotti di cottura rapida. Gli anni hanno altresì consentito
il riciclo e la riedizione di diversi tipi di ceramica classica,
come ad esempio il mosaico e la porcellana, oggi completamente
rivisti sia sotto l'aspetto tradizionale che in chiave moderna,
le applicazioni dei vetri di Murano, dei lustri, dei metalli,
nonché l'inserimento se pur episodico e raro di raku, effetti
bucchero o terra sigillata, appartenenti veramente alla storia
antica e alla cultura mondiale.
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Nino Caruso
Roma
"Textura"
Modello in gesso di un sistema componibile di quattro piastrelle in
terracotta oppure smaltate monocrome adatto per fregi, cornici e superfici
di grandi dimensioni. Disegno depositato;
cm 20 x 20.
Opera partecipante "II Biennale di Ceramica"
Castello di Spezzano, 1999. |
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"Piastrelle di Alessandro Mendini, S.Giovannoni,
A.Guerriero, G.Levanti, A.Nicolini." |
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Dario Brugioni
Formigine (MO)
"Mattonelle 9582"
Mattonelle foggiate con impasto molle non raffinato e chamotte grossolana
e con cottura a muffola, rapida e raku.
Rilievi e bassorilievi scolpiti su supporto già biscottato;
cm 76 x 220.
Opera partecipante "II Biennale di Ceramica"
Castello di Spezzano, 1999.
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