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| HOME RISERVA ASPETTI SCIENTIFICI ASPETTI TURISTICI Carta geoturistica Come raggiungerci Ristoro e pernottamento Attrazioni GALLERIA MULTIMEDIALE INFO | La Carta Geoturistica della Riserva Naturale delle Salse di NiranoLa Carta Geoturistica rientra tra le carte tematiche, ovvero tra le carte che focalizzano il loro contenuto su un particolare aspetto e di conseguenza è indirizzata ad una specifica categoria di fruitori (Papotti D. (2002) - Riflessioni preliminari ad una standardizzazione della simbologia per l'escursionismo. Bollettino dell'A.I.C., n. 114-115, 55-66). La Carta Geoturistica coniuga i più evidenti aspetti geologico-geomorfologici con le informazioni turistiche fondamentali. La carta qui elaborata è stata derivata, con appropriate semplificazioni, modifiche ed integrazioni, dalla Carta Geomorfologica 2007 e dalla Carta Geoturistica illustrata da Barozzini ed altri (Barozzini E., Bertogna I., Castaldini D., Dallai D., Del Prete C., Chiriac C., Gorgoni C., Ilies D.C., Sala l. & Valdati J. (2004) Riserva Naturale Regionale delle Salse di Nirano: Carta Turistico- Ambientale. Comune di Fiorano-Assessorato Ambiente, Eliofototecnica Barbieri, Parma) e Castaldini ed altri (Castaldini D., Valdati J. & Ilies D.C. con la collaborazione di Bertogna I., Barozzini E., Chiriac C., Gorgoni C., Dallai D., Del Prete C. & Sala L. (2005) La Carta TuristicoAmbientale della Riserva Naturale delle Salse di Nirano (Appennino Modenese). In Adamo F. (a cura di) Problemi e politiche del Turismo. Contributi alle Giornate del Turismo 2003-2004, Patron Ed., Bologna, 391 410) e (Castaldini D., Valdati J., Ilies D.C. & Chiriac C. with contributions by Bertogna I. (2005) - Geo-Tourist Map of the Natural Reserve of Salse di Nirano (Modena Apennines, Northern Italy. Il Quaternario, Italian Journal of Quaternary Sciences 18 (1) Volume Speciale, 245-255). L'obiettivo è stato quello di elaborare un documento facilmente interpretabile dal turista. La leggibilità di una carta dipende essenzialmente dalla maneggevolezza del repertorio simbolico (Papotti D. (2002) - Riflessioni preliminari ad una standardizzazione della simbologia per l'escursionismo. Bollettino dell'A.I.C., n. 114-115, 55-66). Tenendo conto che più si aggiungono simboli più si perde la chiarezza rappresentativa, ci si è limitati all'uso dei simboli ritenuti essenziali. La legenda è stata suddivisa in due settori chiaramente distinti. Nel primo settore sono indicati i simboli che rappresentano gli aspetti geologici e geomorfologici; nel secondo è contenuta la simbologia riguardante le indicazioni turistiche. In dettaglio, per quanto riguarda gli aspetti geologico-geomorfologici, nella Carta Geoturistica sono stati evidenziati solo quegli elementi del paesaggio che il turista può osservare e riconoscere. In definitiva gli aspetti geologici e geomorfologici rappresentati nella Carta Geo-Turistica sono: i) le rocce affioranti (argille di origine marina); ii) i corsi d'acqua principali (Rio Chianca, Rio delle Salse e Rio Serra); iii) i laghetti e le paludi; iv) le salse a cono, le salse a polla e l'area ricoperta da depositi di colate fangose; iv) i crinali (su alcuni si sviluppano i percorsi escursionistici); v) gli elementi dell'antropizzazione (cava abbandonata, area produttiva dismessa e argini artificiali che sbarrano a valle laghetti e paludi; vi) orlo di scarpata dei calanchi; vii) i depositi per acque superficiali; viii) le frane. Gli aspetti geologici e geomorfologici sono descritti in dettaglio nelle note relative alla Carta Geomorfologica 2007 a cui si rimanda. Per quanto riguarda le indicazioni turistiche, esse sono state rappresentate utilizzando simboli convenzionali. Esse comprendono: i) informazioni generali (Centro Visite Cà Tassi e attigua stazione meteorologica, i percorsi escursionistici, i percorsi didattici, i principali punti panoramici lungo i percorsi); ii) informazioni naturalistiche (punti di osservazione avifauna); iii) informazioni logistiche (strade di accesso principali, parcheggio pubblico e parcheggi privati, punti di ristoro e di alloggio, aree di sosta attrezzata, fontane). In dettaglio, i numerosi e qualificati servizi offerti dalla Riserva sono imperniati principalmente sul Centro Visite Cà Tassi realizzato ristrutturando un vecchio complesso rurale. Localizzato in posizione panoramica nel settore centrale della Riserva, il Centro Visite è attrezzato per accogliere visitatori e scolaresche i quali (oltre a poter usufruire, su prenotazione, di visite guidate) possono trovare: sportello verde, museo naturalistico, centro di documentazione e biblioteca naturalistica, sala polivalente-auditorium, laboratorio didattico-scientifico, mostra permanente "Alla scoperta della biodiversità", mostra permanente sulle fasi di restauro del centro, punto vendita di materiali turistico-divulgativi e area di sosta attrezzata sia al coperto sia all'aperto. Nei pressi del Centro Visite, in posizione panoramica è anche ubicata una piccola stazione meteorologica. In prossimità dell'ingresso orientale della Riserva è ubicata un'area a parcheggio pubblico. Due piccoli parcheggi, riservati alla clientela, sono ubicati in prossimità della Birreria Arnold's e della Trattoria da Guido. I punti di ristoro e di alloggio sono i seguenti: la Birreria Arnold's, alla confluenza tra le valli del Rio Serra e del Rio delle Salse, la Trattoria da Guido all'interno della conca delle salse, il bed & breakfast con fattoria didattica Cascina Gazzolo, in posizione panoramica sia sulla conca delle salse e sia sulla valle del Rio Chianca, e l'Agriturismo Prà Rosso prossimo all'ingresso occidentale della Riserva. Le aree di sosta attrezzata sono 5 e sono variamente distribuite lungo la rete dei percorsi escursionistici di seguito descritti; in più punti sono ubicate anche delle fontane di acqua potabile.
1) Giro delle Salse (percorso n.1): Tempo di percorrenza a piedi circa h2,00. E' il giro piu' lungo della Riserva. Si snoda principalmente intorno alla conca delle salse, permettendo così di osservare i diversi apparati lutivomi sia da vicino sia in panoramica e di godere della vista sulle vallate circostanti. Si tratta di un percorso che corrisponde in parte alla Strada Comunale delle Salse di Nirano e in parte alla Strada Comunale del Gazzolo e quindi è un tracciato in asfalto. Una breve deviazione per giungere a C. Rossa puo' consentire l'osservazione di avifauna presso la palude qui ubicata. Il percorso si collega ad Est all'itinerario del Riccio (percorso n.2) e a Ovest a quello del Capriolo (n.6), che ne rappresenta la continuazione per completare il Giro delle salse, e del Tritone (n.7). Lungo l'itinerario sono ubicate la Birreria Arnold's, la Trattoria da Guido e l'Agriturismo Prà Rosso. 2) Sentiero del Riccio (percorso n.2): Tempo di percorrenza a piedi circa h0,30. Il sentiero ha inizio dal parcheggio pubblico situato sul lato orientale della Riserva e costeggia la strada comunale delle Salse di Nirano. E' fruibile da pedoni e disabili, e lungo il suo sviluppo sono ubicati aree di sosta e fontane. 3) Sentiero del Gheppio (percorso n.3): Tempo di percorrenza a piedi circa h2,00. Il sentiero collega la valle del Rio Chianca alla conca delle Salse per poi connettersi con il percorso n.1. Lungo il percorso si possono vedere da vicino i calanchi occidentali della Riserva, un bellissimo esempio di palude, con possibilità di osservazione di avifauna, e si può apprezzare la visione dell'intera conca delle salse. Il tratto meridionale è stato tracciato nei primi mesi del 2007 ed è dotato di un'area di sosta attrezzata in punto panoramico a un centinaio di metri dal bed & breakfast "Cascina Gazzolo". 4) Sentiero del Gufo (percorso n.4): Tempo di percorrenza a piedi circa h0,30. Stradello di accesso al Centro Visite Cà Tassi che consente una vista sulla conca delle Salse. La sua fruibilità è prevista esclusivamente per pedoni, per gli automezzi a servizio della Riserva e di emergenza. All'inizio e alla fine del tracciato sono ubicate aree di sosta attrezzata. 5) Sentiero del Tasso (percorso n.5): Tempo di percorrenza a piedi circa h0,30. È il percorso di collegamento tra il Centro Visite Cà Tassi e la Strada Comunale del Gazzolo (facente parte dell'itinerario n.1). Si sviluppa sul versante sinistro della valle del Rio Serra consentendone una visione panoramica. 6) Sentiero del Capriolo (percorso n.6): Tempo di percorrenza a piedi circa h1,20. Si innesta sui percorsi n.1 (a ovest) e n.2 (a est) e si sviluppa in gran parte lungo la Strada vicinale Rio Serra, ovvero lungo il crinale che delimita a sud la Riserva, assicurando un'ampia veduta sulle zone circostanti. Nel tratto centrale è possibile osservare verso sud-est il borgo di Nirano ed il suo castello. E' dotato di un'area di sosta attrezzata. 7) Sentiero dei Tritoni (percorso n.7): Tempo di percorrenza a piedi circa h1,30. Si sviluppa, a partire dalla Birreria Arnold's, lungo il fondovalle del Rio Serra sino a raggiungere, nella parte alta del bacino, due laghi artificiali dove è possibile l'osservazione dell'avifauna e di alcuni esemplari di tritoni. Da qui prosegue verso monte per connettersi con il sentiero del Capriolo (n.6).
La rete degli itinerari della Riserva è completata da due percorsi didattici: a)Percorso didattico delle Api: Si svolge sul lato occidentale della conca delle salse collegandosi a nord al Giro delle Salse (n.1) e a sud al Sentiero del Gufo (n.4). Lungo il sentiero sono ubicate alcune arnie con cartelli didattici che illustrano l'attività delle api. In prossimità del sentiero è possibile osservare da vicino un gruppo di salse a polla e un bellissimo esempio di salsa a cono. b) Percorso didattico della Flora: In pratica si tratta 3 bacheche ubicate nei pressi del Centro Visite Cà Tassi. La bacheca Specie "protette", tratta informazioni sulle 15 specie protette presenti in riserva. La bacheca Specie "meteoclimatiche", fornisce informazioni sulle piante meteosensibili e sulle informazioni meteoclimatiche che tali piante sono in grado di anticipare. La bacheca Specie "aromatiche ed officinali" tratta informazioni sulle specie presenti in riserva aventi proprietà curative ed officinali. Trattandosi di un'area protetta, il visitatore della Riserva è invitato a rispettare alcune semplici regole che sono indicate in più punti su degli appositi cartelli. Si sconsiglia la percorrenza dei sentieri sterrati in condizioni di terreno bagnato in quanto, sviluppandosi su rocce argillose risultano assai scivolosi e possono provocare cadute.
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