Accessibilità

Emissioni in atmosfera: adesione all'autorizzazione di carattere generale

Il rilascio delle autorizzazioni per la costruzione, trasferimento o rinnovo e per l'aggiornamento delle autorizzazioni di stabilimenti che danno luogo ad emissioni in atmosfera di carattere generale (emissioni diffuse, convogliate di minore entità, ...) nonché per la continuazione dell'esercizio degli impianti esistenti è di competenza dell'ARPAE (Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente Energia) dell'Emilia Romagna.

Cos'è
Requisiti e dettagli

Ambito di applicazione

Ogni attività o stabilimento produttivo che produce emissioni inquinanti in atmosfera deve dotarsi di specifica autorizzazione con la sola esclusione dei seguenti casi previsti dalla legge:

- impianti ed attività ad inquinamento atmosferico scarsamente rilevante. Tali impianti ed attività in deroga hanno le emissioni in atmosfera scarsamente rilevanti (ex attività poco significative), ma non debbono utilizzare sostanze o preparati classificati come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione (frasi di rischio R45, R46, R49, R60, R61). Tali attività non hanno alcun obbligo di presentare alcuna comunicazione.

- impianti sottoposti ad autorizzazione integrata ambientale che avranno specifica autorizzazione unica ricomprendente anche le emissioni in atmosfera.

- impianti di incenerimento, coincenerimento ed altri impianti di trattamento termico dei rifiuti che avranno specifica autorizzazione unica ricomprendente anche le emissioni in atmosfera.

- stabilimenti destinati alla difesa nazionale ed alle emissioni provenienti da sfiati e ricambi d´aria esclusivamente adibiti alla protezione ed alla sicurezza degli ambienti di lavoro.

Per tutte le altre attività, il gestore di stabilimento o di impianto con emissioni inquinanti in atmosfera deve presentare domanda di autorizzazione: in caso di costruzione di nuovo stabilimento o di trasferimento di impianto in altra località, per realizzare modifiche sostanziali e non.

La modifica sostanziale, il trasferimento o la costruzione di impianti originanti emissioni inquinanti in atmosfera deve essere effettuata dopo il rilascio dell´autorizzazione.

Le attività che rientrano nell´ambito di applicazione dell´art. 275 DLgs 152/06 (emissioni di cov - composti organici volatili), per realizzare modifiche, e/o aumento del consumo massimo teorico di solvente, trasferimenti o costruzione di nuovi impianti produttivi, devono presentare una domanda di autorizzazione obbligatoriamente in forma ordinaria e provvedere alla trasmissione con cadenza annuale del piano gestione solventi.

Rinnovo

L´autorizzazione generale si applica a chi vi ha aderito, anche se sostituita da successive autorizzazioni generali, per un periodo pari a ai 10 anni successivi all´adesione. Non hanno effetto su tale termine le domande di adesione relative alle modifiche dello stabilimento. Almeno 45 giorni prima della scadenza di tale periodo il gestore presenta una domanda di adesione all´autorizzazione generale vigente, corredata dai documenti ivi descritti. L´autorità competente procede, almeno ogni 10 anni, al rinnovo delle autorizzazioni generali adottate.

Modalità di richiesta
Servizio on line
Servizio Online

SuapER

Come accedere ai servizi online
Autenticazione Federa livello alto
Modalità di erogazione / Canali
P.E.C. (Posta Elettronica Certificata)
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Per integrazioni volontarie: suap@cert.distrettoceramico.mo.it
Per informazioni sul procedimento: contattare ARPAE e l'ufficio Ambiente del Comune sede dell'intervento

Tempi e costi
Scadenza / Periodicità / Frequenza

La domande deve essere presentata almeno 45 giorni prima della data di installazione, trasferimento o modifica dello stabilimento

Tempi del procedimento

Conclusione del procedimento: entro 45 gg.

Silenzio assenso / rifiuto

Silenzio assenso

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152, con particolare riferimento all'art. 272 comma 2

DGR 28/12/2009 n.2236 Autorizzazioni alle emissioni in atmosfera: interventi di semplificazione e omogeneizzazione delle procedure e determinazione delle prescrizioni delle autorizzazioni di carattere generale per le attività in deroga ai sensi dell'art.272, commi 1, 2 e 3 del D.Lgs.152/06 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale"

Ufficio al quale rivolgersi

Ambiente

Responsabile: Roberto Bolondi

Contatti

Telefono: 0536 833276 - 0536 833258
Email: ambiente@fiorano.it
PEC: ambiente@cert.fiorano.it

Orari

Apertura al pubblico:

martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

altri giorni su appuntamento.

 

 

 

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Via Vittorio Veneto 27/A

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