Accessibilità

Cittadinanza italiana

La cittadinanza italiana si può ottenere in diversi modi. I principali sono: 1) prestando giuramento davanti all'Ufficiale dello Stato Civile entro sei mesi dalla data di notifica del decreto di concessione per residenza o matrimonio, emesso dal Ministero degli Interni o dal Prefetto ; 2) rendendo una dichiarazione all'Ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza tra i 18 e i 19 anni per i cittadini stranieri nati in Italia. I figli minori conviventi dei neo cittadini diventano automaticamente italiani a seguito del giuramento/dichiarazione dei genitori.

Cos'è
Requisiti e dettagli

La cittadinanza italiana può essere concessa o acquistata, per residenza o per matrimonio, con l'emissione di un Decreto Presidenziale o Prefettizio.

Tutti i cittadini stranieri, residenti in Italia, titolari di un Decreto Presidenziale o Prefettizio, devono, per dare efficacia al Decreto, prestare il giuramento previsto dall'art. 10 della Legge n. 91/1992 davanti al Sindaco del Comune nel quale sono residenti.

Per le informazioni sulle modalità e le condizioni per l'emissione di un Decreto del Presidente o del Prefetto consultare il sito del Ministero degli Interni e della Prefettura .

Anche i cittadini stranieri nati in Italia, che vi hanno abitato legalmente ed ininterrottamente fino ai 18 anni, possono dichiarare di voler diventare cittadini italiani. Leggi tutto..

 

Modalità di richiesta
Sportello
Modalità di erogazione / Canali
Sportello
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Sul sito web; via e-mail; telefonicamente; allo sportello.

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

Per la notifica del Decreto di concessione/acquisto della cittadinanza è necessaria una marca da bollo da 16,00 euro.

Per la dichiarazione di elezione di cittadinanza del 18enne è previsto un versamento di euro 200,00 sul conto dedicato del Ministero dell'Interno.

Modalità di pagamento

La marca deve essere preventivamente acquistata in tabaccheria.

Il bollettino deve essere pagato in posta e la relativa ricevuta consegnata in ufficio, prima della Dichiarazione.

Scadenza / Periodicità / Frequenza

Cittadinanza per Decreto: per legge l'interessato deve rendere il giuramento entro 6 mesi dalla notifica del Decreto.

Cittadinanza del 18enne: per legge l'interessato deve rendere la dichiarazione dopo il compimento del 18anno e prima del compimento del 19esimo anno di età.

Tempi del procedimento

Cittadinanza per  Decreto: Quando dalla Prefettura invia al Comune il decreto di concessione/acquisto della cittadinanza italiana, l'interessato viene contattato dall'ufficiale dello stato civile, per fissare un appuntamento. Nel corso di questo primo incontro viene notificato il decreto, spiegato brevemente in cosa consiste la cerimonia di prestazione del giuramento e sono fornite le informazioni di base, relativamente all'eventuale acquisto automatico della cittadinanza italiana per i figli minori conviventi, per la trascrizione degli atti di stato civile riguardanti il neo cittadino e per il rinnovo dei suoi documenti. Viene quindi concordato l'appuntamento per la prestazione del giuramento.

Cittadinanza per 18enne: Leggi tutto...

Responsabili e strumenti di tutela
Unità organizzativa responsabile istruttoria
Servizi Demografici
Referente principale da contattare
Servizi Demografici
Responsabile procedimento
Servizi Demografici
Responsabile provvedimento
Servizi Demografici
Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo
Segretario comunale
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela propri degli atti di Stato civile.

I ricorsi in materia di Stato Civile sono regolati nel Titolo XI del D.P.R. n. 396/2000 artt. da 95 a 101.

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione è ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria od amministrativa (sistema della doppia giurisdizione di cui all'art. 113 della Costituzione).

Gli organi competenti per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono prioritariamente il Tribunale Amministrativo Regionale (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

I termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale sono di 60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua pubblicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’ atto medesimo.

Per presentare un ricorso contro il silenzio ingiustificato della pubblica amministrazione ( cd silenzio - rifiuto) l'azione può essere proposta, trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del predetto termine, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato..

Per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi, l'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato.

 

Altri strumenti di tutela amministrativa:

- ricorso in opposizione: rivolto, in alcuni e limitati casi, alla stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, in genere entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto;

- ricorso gerarchico: proponibile, per gli atti non definitivi, avanti l’Autorità gerarchicamente superiore all'organo emanante, entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto (facoltativamente al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale);

- ricorso straordinario al Capo dello Stato: ammesso, solo per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla notificazione o conoscenza dell'atto impugnato (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

D.P.R. n. 396/2000; Legge n. 91/1992; D.P.R. n. 572/1993; D.P.R. n. 362/1994; Legge n. 94/2009; Circolari Ministeriali.

Altre informazioni

Cittadinanza per Decreto:

  • L'acquisto della cittadinanza italiana decorre dal giorno successivo alla prestazione del giuramento e non dalla data del Decreto;
  • I figli minori conviventi con il neo cittadino diventano in automatico cittadini il giorno successivo a quello del genitore;
  • I cittadini in attesa di prestare il giuramento, o appena dopo averlo prestato, dovranno portare, all'ufficio di stato civile, gli atti di nascita (propri e dei figli), ed eventualmente l'atto di matrimonio, formati all'estero, in regola con le norme in materia di legalizzazione e traduzione, per la trascrizione nei registri dello stato civile.
  • Dopo il giuramento, l'ufficio di stato civile provvederà al ritiro dei titoli di soggiorno (permesso o carta di soggiorno), per il successivo inoltro alla Questura di Modena.

Riconoscimento cittadinanza jure sanguinis:

possono chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana gli stranieri, nati all'estero da genitori che, pur essendo nati italiani, si sono naturalizzati, perdendo così la loro cittadinanza originaria, ma in epoca successiva alla nascita del richiedente. Per approfondire l'argomento contattare l'ufficio.

Controlli

Su tutte le dichiarazioni acquisite.

Ufficio al quale rivolgersi

Stato civile

Responsabile: Massimo Mizzoni

Contatti

Telefono: 0536 833223 - fax 0536 830 918
Email: anagrafe@comune.fiorano-modenese.mo.it
PEC: demografici@cert.fiorano.it

Orari

Apertura al pubblico:
lunedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00
martedì dalle ore 8.30 alle 12.30

mercoledì chiuso
il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 17.00.

venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.


Per accedere ad alcuni servizi è necessario prendere appuntamento.

Rispondiamo al telefono:
dal lunedì al sabato dalle ore 11.30 alle ore 12.30
il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00

Sede

Municipio - piano terra

Piazza Ciro Menotti, 1

41042 Fiorano Modenese 

Avvisi recenti
20.09.2019

Si è svolto il Consiglio Comunale il 19 settembre

Presentate le linee programmatiche di mandato.

14.09.2019

Saluto del Sindaco e dell’Assessore

Per l’inizio del nuovo anno scolastico.

12.09.2019

Convocato il Consiglio Comunale

Per il 19 settembre 2019.