Accessibilità

Numeri civici: assegnazione

Per i nuovi fabbricati e/o per quelli esistenti oggetto di ristrutturazione edilizia devi richiedere l'assegnazione e/o l'attestazione della numerazione civica.

Cos'è
Requisiti e dettagli

Gli accessi dei fabbricati, sia esterni che interni, devono essere provvisti di appositi numeri identificativi. La numerazione civica deve effettuarsi in base ad apposite leggi previste dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT).

L'obbligo della richiesta della numerazione è in capo ai proprietari appena ultimata la costruzione/ristrutturazione degli immobili, prima che il fabbricato sia abitato/utilizzato per altro uso.

Alla richiesta di numerazione deve essere allegata idonea documentazione tecnica/planimetrica dell'immobile.

Modalità di richiesta
Modulo da compilare e consegnare a sportello; Modulo da compilare e inviare con P.E.C.; Modulo da compilare e inviare con mail
Modalità di erogazione / Canali
Sportello
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Sul sito web; via e-mail; telefonicamente; allo sportello.

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

Apposizione numerazione esterna: 22,93 euro.

Apposizione numerazione interna: 9,55 euro.

Modalità di pagamento

Bonifico bancario presso la tesoreria comunale.

Scadenza / Periodicità / Frequenza

A costruzione/ristrutturazione ultimata, dopo aver inoltrato la fine dei lavori, prima che l'immobile sia occupato. 

Tempi del procedimento

L'assegnazione della numerazione avviene entro 30 giorni dalla richiesta.

Responsabili e strumenti di tutela
Unità organizzativa responsabile istruttoria
Servizi Demografici
Referente principale da contattare
Servizi Demografici
Responsabile procedimento
Servizi Demografici
Responsabile provvedimento
Servizi Demografici
Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo
Segretario comunale
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione è ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria od amministrativa (sistema della doppia giurisdizione di cui all'art. 113 della Costituzione).

Gli organi competenti per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono prioritariamente il Tribunale Amministrativo Regionale (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

I termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale sono di 60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua pubblicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’ atto medesimo.

Per presentare un ricorso contro il silenzio ingiustificato della pubblica amministrazione ( cd silenzio - rifiuto) l'azione può essere proposta, trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del predetto termine, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato..

Per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi, l'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato.

 

Altri strumenti di tutela amministrativa:

- ricorso in opposizione: rivolto, in alcuni e limitati casi, alla stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, in genere entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto;

- ricorso gerarchico: proponibile, per gli atti non definitivi, avanti l’Autorità gerarchicamente superiore all'organo emanante, entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto (facoltativamente al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale);

- ricorso straordinario al Capo dello Stato: ammesso, solo per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla notificazione o conoscenza dell'atto impugnato (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

Capo VII del D.P.R. n. 223/1989 e successive integrazioni e modificazioni.

Delibera di Giunta n. 748/1991 e aggiornamento annuale degli importi con Delibera di Giunta.

Altre informazioni

E' possibile richiedere la residenza in un'abitazione solo quando all'immobile è stata attribuita la numerazione civica esterna ed interna.

Ufficio al quale rivolgersi

Anagrafe

Responsabile: Massimo Mizzoni

Contatti

Telefono: 0536 833 223 - fax 0536 830 918
Email: anagrafe@comune.fiorano-modenese.mo.it
PEC: demografici@cert.fiorano.it

Orari

Apertura al pubblico:
lunedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00
martedì dalle ore 8.30 alle 12.30

mercoledì chiuso


il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 17.00.

venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

 

SABATO 02 NOVEMBRE 2019 L'UFFICIO ANAGRAFE RESTERA' CHIUSO AL PUBBLICO COME DA DISPOSIZIONE DEL SINDACO PROT. N. 22414/2019.

Sarà garantita la reperibilità dell'ufficio di stato civile per le sole denunce e dichiarazioni di morte. 

 

I cambi di casa e residenza si effettuano solo su appuntamento. (telefonare dalle ore 11.30 alle ore 12.30 al numero: 0536/833223, oppure inviare una mail a: )

 

Rispondiamo al telefono:
dal lunedì al sabato dalle ore 11.30 alle ore 12.30
il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00

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