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00-03 anni: autorizzazione al funzionamento servizio educativo prima infanzia

Per l'apertura di un servizio educativo per la prima infanzia (3-36 mesi) occorre richiedere l'autorizzazione al funzionamento del servizio stesso.

Cos'è
Requisiti e dettagli

L'autorizzazione al funzionamento è la procedura che autorizza il privato ad erogare servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni. Nell'attuale organizzazione l'autorizzazione è rilasciata dal Comune previa espressione del parere da parte del competente organismo tecnico sovracomunale e della commissione tecnica provinciale, prima dell'inizio delle attività.

Requisiti:possedere i requisiti strutturali e organizzativi previsti dalla normativa regionale vigente.

La domanda deve essere inoltrata al Dirigente Area 1 Amministrazione generale e Servizi alla Città del Comune dal gestore o dal legale rappresentante del servizio educativo, indicando i dati ed allegando la documentazione prevista dalla normativa di riferimento (Deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 85/2012, Allegato B, art. 2).

Domanda di autorizzazione al funzionamento deve essere accompagnata dai documenti previsti dalla Direttiva regionale sui requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi per la prima infanzia (Deliberazione Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna n. 85 del 25/07/2012).

Modalità di richiesta
Sportello; E-Mail; P.E.C. (Posta Elettronica Certificata)
Tempi e costi
Scadenza / Periodicità / Frequenza

Prima dell'attivazione del servizio.

Tempi del procedimento

L'autorizzazione al funzionamento viene rilasciata dal Comune ai servizi che soddisfano pienamente i requisiti indicati dalla normativa regionale vigente; ha validità sette anni, fatto salvo il mantenimento di tali requisiti.

 

Subordinati alla necessaria istruttoria ed al rilascio dei pareri previsti da parte degli organismi competenti. Il procedimento deve concludersi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, fatte salve eventuali interruzioni dei termini per richieste di chiarimenti/integrazione di documentazione ai richiedenti. Può essere rinnovata previa richiesta del gestore inoltrata almeno 90 gg prima della scadenza, accompagnata da idonea dichiarazione sostitutiva comprovante la permanenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente.

Responsabili e strumenti di tutela
Unità organizzativa responsabile istruttoria
Servizio istruzione
Referente principale da contattare
Marco Ranuzzini
Responsabile procedimento
Marco Ranuzzini
Responsabile provvedimento
Daniele Cristoforetti
Strumenti di tutela
Strumenti di tutela giurisdizionale
Contro gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione è ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria od amministrativa (sistema della doppia giurisdizione di cui all'art. 113 della Costituzione).
Gli organi competenti per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono prioritariamente il Tribunale Amministrativo Regionale (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).
I termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale sono di 60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua pubblicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’ atto medesimo.
Per presentare un ricorso contro il silenzio ingiustificato della pubblica amministrazione ( cd silenzio - rifiuto) l'azione può essere proposta, trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del predetto termine, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato..
Per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi, l'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato.
 
Altri strumenti di tutela amministrativa:
- ricorso in opposizione: rivolto, in alcuni e limitati casi, alla stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, in genere entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto; 
- ricorso gerarchico: proponibile, per gli atti non definitivi, avanti l’Autorità gerarchicamente superiore all'organo emanante, entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto (facoltativamente al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale); 
- ricorso straordinario al Capo dello Stato: ammesso, solo per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla notificazione o conoscenza dell'atto impugnato (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Altre informazioni utili
Normativa

Disciplina per il rilascio dell'autorizzazione al funzionamento e per l'attività di vigilanza e controllo in materia di servizi per la prima infanzia gestiti da soggetti privati, approvata con Deliberazione G.C. n. 52 del 28/04/2005. 

Legge Regionale della regione Emilia Romagna n. 19 del 25/11/2016: "Servizi educativi per la prima infanzia - Abrogazione della legge regionale n. 1 del 10 gennaio 2000".

Direttiva applicativa in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia, approvata con deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 85/2012.

 

 

Ufficio al quale rivolgersi

Scuola

Responsabile: Marco Ranuzzini

Contatti

Telefono: 0536 833420
Email: scuola@comune.fiorano-modenese.mo.it
PEC: comunefiorano@cert.fiorano.it

Orari

Apertura al pubblico:

dal lunedì al venerdì: 8,30-13,30

giovedì: 8,30 - 18,00 (orario continuato)

 

Sede

Villa Pace

Via Marconi, 106

41042 Fiorano Modenese