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Peste suina africana

Cosa fare per prevenire la diffusione di questa pericolosa malattia animale (che non colpisce, però, l'uomo)

La peste suina africana (PSA) è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce esclusivamente suini e cinghiali, con letalità che possono arrivare al 90%. La malattia non si trasmette all’uomo.

Perché è importante

Non esiste cura né vaccino; è difficile contenere la sua diffusione che provoca effetti devastanti sul patrimonio zootecnico, sul settore della lavorazione delle carni (es. produzione di salumi). La gravità della malattia, la capacità dell’infezione di diffondersi rapidamente fanno sì che i paesi interessati o loro regioni siano soggetti a forti restrizioni commerciali di animali e prodotti per evitare la diffusione dell’infezione.

Diffusione

La malattia, originaria dell’Africa Sub-Sahariana, ha fatto il suo ingresso in Sardegna nel 1978 dove è rimasta confinata fino ad oggi. Più recentemente nel 2007 dal continente africano un sierotipo più aggressivo della malattia si è diffuso prima in Asia e poi nei paesi dell’Europa orientale, avvicinandosi progressivamente verso l’Italia.

Rischio di introduzione della PSA in Italia

Considerata l’attuale situazione epidemiologica in continua evoluzione, il rischio d’ingresso della malattia sul territorio italiano, per continuità geografica attraverso movimenti di popolazioni infette di cinghiale non è trascurabile. Preoccupante è anche il rischio di salti geografici della malattia legati al “fattore umano”, responsabile della sua diffusione su lunghe distanze, come recentemente avvenuto nella Repubblica Ceca e in Belgio.

Un elemento cruciale per riuscire a contenere la malattia una volta entrata in un paese è la rapida identificazione dell’infezione nelle popolazioni animali, possibile solo con un attento sistema di sorveglianza. In considerazione dell’elevatissima letalità della malattia, in un territorio indenne, la sorveglianza ritenuta più precoce per rilevare l’ingresso dell’infezione è quella condotta su suidi domestici e selvatici deceduti.

Per cui, se vedi un #cinghiale morto o i resti della sua carcassa contatta immediatamente i servizi sanitari dell'Ausl allo 051 6092124!!!

Per tutte le altre informazioni: https://www.alimenti-salute.it/salute-animali/psa-peste-suina-africana

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Data di pubblicazione: 07 luglio 2021

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