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A seguito di evidenze di circolazione del virus West Nile (trasmesso dalle zanzare Culex attive soprattutto nelle ore serali) in ambito regionale, il Comune di Fiorano Modenese attua rigorosamente gli interventi di lotta antilarvale,intensificando i turni di distribuzione dei larvicidi ogni 15 giorni anziché una volta al mese, fino al 30 settembre.

I prodotti larvicidi usati in ambito urbano sono generalmente attivi sia nel contrasto della zanzara tigre che verso Culex, ma avendo riscontrato l’insorgenza di fenomeni di resistenza di Culex al Diflubenzuron Ausl, ha dato indicazioni alla ditta che esegue gli interventi di prediligere la formulazione che combina Bacillus thuringiensis israelensis e Bacillus sphaericus. 
Ha inoltre intensificate le attività di controllo e di sostegno ai privati attraverso l'aiuto delle GEV e della ditta appaltatrice.

Si impegna nei parchi pubblici alla rimozione dei potenziali focolai larvali eliminabili e al trattamento di quelli non eliminabili.

Cerca di sensibilizzare i privati ad un corretto rispetto delle norme contro il proliferare delle zanzare, incoraggiando altresì all'adozione di tutte le misure ed i mezzi di protezione individuali (maglie e pantaloni lunghi, repellenti...).

Sul necessario impegno di ognuno interviene il sindaco Francesco Tosi: “Siamo davanti ad uno di quei problemi che richiedono la collaborazione di tutti, altrimenti tutto diventa inutile. Ogni cittadino. ognuno di noi, deve adottare le misure indicate (evitare il ristagno di acqua, ecc.). Anche un bimbo capisce che se io adotto scrupolosamente ogni misura contro la zanzara e il mio vicino no, allora anche il mio impegno è inutile. Si tratta di responsabilità civica e di intelligenza. Invito tutti i cittadini ad usarla”.

Si interviene nei modi sopra scritti perché la lotta alle zanzare adulte è da considerarsi solo in via straordinaria e mirata su siti specifici.  Interventi adulticidi devono essere formalmente approvati dal servizio sanitario regionale poiché ritenuti non solo dannosi per l'ambiente (poiché persistenti e non selettivi e quindi sterminanti insetti anche utili) ma pericolosi anche per la salute pubblica. Per questo, nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili, quali parchi e giardini pubblici, campi sportivi, aree ricreative, cortili e aree verdi all'interno di plessi scolastici, parchi gioco per bambini, superfici in prossimità di strutture sanitarie, viene vietato l'utilizzo, a distanze inferiori di 30 metri dalle predette aree, di prodotti fitosanitari classificati tossici, molto tossici.

Ultimo aggiornamento: 12-06-2023, 12:06