Accessibilità

Matrimonio

Il matrimonio deve sempre essere preceduto dalle pubblicazioni di matrimonio da fare davanti all'ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due sposi: può essere celebrato non prima di 12 giorni e non oltre 6 mesi dalla fine delle pubblicazioni. Le pubblicazioni di matrimonio devono essere richieste dagli sposi: dopo che l'ufficio ha raccolto tutti i documenti necessari, i futuri sposi vengono invitati a firmare il verbale delle pubblicazioni: la loro volontà di sposarsi viene allora resa pubblica sul sito web del Comune per 8 giorni consecutivi.

Tipi di matrimonio:

- Matrimonio civile: si celebra nelle sale del Comune destinate a questo scopo, davanti al Sindaco o ad un suo delegato ed alla presenza di due testimoni, secondo le regole e i costi previsti dal Comune;

- Matrimonio con rito religioso riconosciuto dalla legge italiana: si celebra davanti al Sacerdote (o al Ministro di culto), ma è valido anche per lo Stato ed è quindi trascritto nei registri dello Stato Civile.

Per contrarre matrimonio gli sposi devono possedere alcuni requisiti.

 

Per informazioni aggiuntive

Sul sito web; via e-mail; telefonicamente; allo sportello.

Stato civile

Responsabile: Massimo Mizzoni

Contatti

Telefono: 0536 833223 - fax 0536 830 918
Email: anagrafe@comune.fiorano-modenese.mo.it
PEC: demografici@cert.fiorano.it

Orari

Per urgenze contattare gli operatori in servizio, per telefono e via e-mail, ai seguenti numeri ed orari: 

     TEL. 0536/833223.

 

Apertura al pubblico:

 

lunedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
martedì dalle ore 8.30 alle 12.30

mercoledì  chiuso

il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

  

Orario estivo dal 02-07-2022 al 27-08-2022 compreso. Decreto Sindacale n. 15 del 23-06-2022.

 

lunedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

martedì dalle ore 8.30 alle 12.30

mercoledì CHIUSO

giovedì dalle ore 8.30 alle ore 17.00.

venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

sabato    CHIUSO ( sarà presente un operatore in ufficio per la reperibilità dello Stato civile, dichiarazioni di morte e relative autorizzazioni)

  

Per accedere ai servizi di Stato Civile è necessario prendere appuntamento.

Rispondiamo al telefono:
dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30
il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00

Sede

Municipio - piano terra

Piazza Ciro Menotti, 1

41042 Fiorano Modenese 

Costi

Per le pubblicazioni di matrimonio: sposi entrambi residenti a Fiorano Modenese, 1 marca da bollo da 16,00 euro; sposi residenti in due comune diversi, 2 marche da bollo da 16,00 euro. Se gli sposi vogliono sposarsi civilmente in un comune diverso da quello di residenza di entrambi, 3 marche da bollo da 16,00 euro.

Per la celebrazione del matrimonio in una delle sale predisposte dal Comune: l'uso delle sale per la celebrazione del matrimonio è soggetto al pagamento di un contributo di compartecipazione alle spese come previsto dalla Delibera di Giunta Comunale n. 122/2015, Allegato C.

 

Modalità di pagamento

In contanti o con bonifico su conto dedicato presso la tesoreria comunale. Per maggiori dettagli si veda il modello di Avviso di Pagamento.

Tempi e scadenze

Scadenze:

Pubblicazioni: chi intende contrarre matrimonio attiva il procedimento compilando l'apposita documentazione. In base alla dichiarazione dei futuri sposi, l'ufficio recupera i documenti necessari (solo per i cittadini italiani) e fissa un appuntamento per la firma del verbale delle pubblicazioni. Le pubblicazioni vengono affisse per 8 giorni consecutivi della sottoscrizione del verbale e depositate per ulteriori tre giorni. Dalla conclusione del deposito le pubblicazioni consentono il matrimonio nei successivi 180 giorni.

Matrimonio: nei 180 giorni di validità delle pubblicazioni deve essere fissata una data e una sala per la celebrazione del matrimonio. La scelta deve essere fatta secondo quanto disposto della Delibera di Giunta Comunale  n. 122/2015 nella "Disciplina organizzativa per il servizio collegato alla celebrazione dei matrimoni civili".

Referente principale da contattare
Responsabile procedimento
Responsabile provvedimento
Soggetto con potere sostitutivo
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela propri degli atti di Stato civile.

I ricorsi in materia di Stato Civile sono regolati nel Titolo XI del D.P.R. n. 396/2000 artt. da 95 a 101.

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione è ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria od amministrativa (sistema della doppia giurisdizione di cui all'art. 113 della Costituzione).

Gli organi competenti per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono prioritariamente il Tribunale Amministrativo Regionale (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

I termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale sono di 60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua pubblicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’ atto medesimo.

Per presentare un ricorso contro il silenzio ingiustificato della pubblica amministrazione ( cd silenzio - rifiuto) l'azione può essere proposta, trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del predetto termine, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato..

Per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi, l'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato.

Altri strumenti di tutela amministrativa:

  • ricorso in opposizione: rivolto, in alcuni e limitati casi, alla stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, in genere entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto;
  • ricorso gerarchico: proponibile, per gli atti non definitivi, avanti l’Autorità gerarchicamente superiore all'organo emanante, entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto (facoltativamente al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale);
  • ricorso straordinario al Capo dello Stato: ammesso, solo per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla notificazione o conoscenza dell'atto impugnato (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Normativa

Codice Civile come modificato dalla Legge n.151/1975; D.P.R. n. 396/2000; Delibera di Giunta n. 122/2015, Allegato A, Allegato B, Allegato C e "Disciplina organizzativa per il servizio collegato alla celebrazione dei matrimoni civili".

Altre informazioni

Al momento del matrimonio e' possibile decidere il regime patrimoniale tra gli sposi (ovvero le regole di natura economica tra i coniugi salvaguardando i diritti e i doveri di contribuzione derivanti dal matrimonio): se gli sposi non dichiarano nulla in merito, automaticamente il regime patrimoniale e' quello della comunione dei beni; oppure se si desidera la separazione dei beni è necessario comunicarlo per tempo all'ufficio di stato civile o al sacerdote/ministro di culto.

Il cittadino straniero che intende contrarre matrimonio in Italia deve produrre dei documenti che attestino che, giusta le legge del proprio Stato, può contrarre matrimonio (art. 116 c.c). Il tipo di documenti da esibire dipende dalla cittadinanza del futuro sposo.

Controlli

Su tutte le dichiarazioni degli interessati.