Accessibilità

Separazione e divorzio

Per concludere un accordo di separazione/divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione/divorzio, i coniugi possono comparire davanti all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune. In questo caso l'assistenza degli avvocati è facoltativa. Può ricevere l’accordo il Comune di celebrazione del matrimonio (civile o religioso), o il Comune di trascrizione del matrimonio celebrato all'estero (tra due cittadini italiani, o tra un cittadino italiano e uno straniero), o il Comune di residenza di uno dei coniugi.

Possono concludere gli accordi di separazione o di divorzio i coniugi che: 1) vogliono separarsi o divorziare in modo consensuale; 2) siano residenti a Fiorano Modenese (almeno uno), oppure abbiano contratto il matrimonio, civile o religioso, a Fiorano Modenese, oppure, se sposati all'estero, abbiano trascritto a Fiorano Modenese l'atto di matrimonio; 3) non abbiano figli  minori o maggiorenni incapaci, o con un grave handicap riconosciuto ai sensi della legge 104/92 o economicamente non autosufficienti.

L’accordo di separazione e divorzio davanti all'ufficiale di stato civile può contenere “patti di trasferimento patrimoniale “ purché non produttivi di effetti traslativi di diritti reali (cioè è possibile fissare nell'accordo l'erogazione di assegni periodici di mantenimento o divorzili).

Gli accordi si concludono con tre appuntamenti.

 

Condizioni per la sottoscrizione dell'accordo: assenza di figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti (saranno considerati unicamente i figli comuni dei coniugi richiedenti), 6 mesi ininterrotti di separazione personale dei coniugi per la proposizione della domanda di divorzio.

 

Per informazioni aggiuntive

Via e-mail, telefonicamente, allo sportello è possibile richiedere un appuntamento per dare avvio al procedimento di separazione/divorzio davanti all'ufficiale dello stato civile e ricevere le prime informazioni.

Stato civile

Responsabile: Massimo Mizzoni

Contatti

Telefono: 0536 833223 - fax 0536 830 918
Email: anagrafe@comune.fiorano-modenese.mo.it
PEC: demografici@cert.fiorano.it

Orari

Per urgenze contattare gli operatori in servizio, per telefono e via e-mail, ai seguenti numeri ed orari: 

     TEL. 0536/833223.

 

Apertura al pubblico:

 

lunedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
martedì dalle ore 8.30 alle 12.30

mercoledì  chiuso

il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Il giorno 07-01-2023 gli uffici sono chiusi. Sarà reperibile un operatore in ufficio per lo Stato civile (denunce di morte e relative autorizzazioni) dalle ore 08.30 alle 12.30 o chiamando il numero 334-3477589. 

Orario estivo dal 02-07-2022 al 27-08-2022 compreso. Decreto Sindacale n. 15 del 23-06-2022.

 

lunedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

martedì dalle ore 8.30 alle 12.30

mercoledì CHIUSO

giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

sabato    CHIUSO ( sarà presente un operatore in ufficio per la reperibilità dello Stato civile, dichiarazioni di morte e relative autorizzazioni)

 Per accedere ai servizi di Stato Civile è necessario prendere appuntamento.


Rispondiamo al telefono:
dal lunedì al sabato dalle ore 11.30 alle ore 12.30
il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00

Sede

Municipio - piano terra

Piazza Ciro Menotti, 1

41042 Fiorano Modenese 

Costi

Con Delibera di Giunta Comunale n. 118/2014 è stato fissato l'importo del diritto fisso esigibile per le separazioni/divorzi, davanti all'ufficiale dello stato civile, come pari all'imposta di bollo prevista per le pubblicazioni di matrimonio, quindi, ad oggi, pari a 16,00 euro.

 

Modalità di pagamento

In contanti allo sportello.

Tempi e scadenze

Tempi:

L'accordo di separazione/divorzio viene concluso con tre appuntamenti: il primo dove le parti avviano il procedimento, rilasciano le loro dichiarazioni e ricevono tutte le informazioni; il secondo dove sottoscrivono l'atto con cui dichiarano la loro volontà di separarsi/divorziare (atto dichiarativo); il terzo dove confermano per iscritto il loro accordo a separarsi/divorziare (atto di conferma). La separazione/divorzio decorre dalla firma dell'atto dichiarativo di separazione/divorzio (secondo appuntamento).

Scadenze:

Non esistono termini dalla data del matrimonio per richiedere la separazione personale tra i coniugi.

I termini per richiedere il divorzio consensuale sono invece di 6 mesi dalla separazione, nel caso di separazione consensuale, e di 1 anno dalla separazione, nel caso di separazione giudiziale. 

Tra l'atto dichiarativo di separazione/divorzio e l'atto di conferma devono trascorrere almeno 30 giorni.

Una volta fissata la data di conferma della separazione/del divorzio, la mancata comparizione equivale a mancata conferma.

 

Referente principale da contattare
Responsabile procedimento
Responsabile provvedimento
Soggetto con potere sostitutivo
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela propri degli atti di Stato civile.

I ricorsi in materia di Stato Civile sono regolati nel Titolo XI del D.P.R. n. 396/2000 artt. da 95 a 101.

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione è ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria od amministrativa (sistema della doppia giurisdizione di cui all'art. 113 della Costituzione).

Gli organi competenti per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono prioritariamente il Tribunale Amministrativo Regionale (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

I termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale sono di 60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua pubblicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’ atto medesimo.

Per presentare un ricorso contro il silenzio ingiustificato della pubblica amministrazione ( cd silenzio - rifiuto) l'azione può essere proposta, trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del predetto termine, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato..

Per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi, l'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un contro interessato.

Altri strumenti di tutela amministrativa:

  • ricorso in opposizione: rivolto, in alcuni e limitati casi, alla stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, in genere entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto;
  • ricorso gerarchico: proponibile, per gli atti non definitivi, avanti l’Autorità gerarchicamente superiore all'organo emanante, entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto (facoltativamente al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale);
  • ricorso straordinario al Capo dello Stato: ammesso, solo per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla notificazione o conoscenza dell'atto impugnato (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Normativa

Legge n. 898/1970, n. 898; 
D.L. n. 132/2014 convertito con Legge n. 162/2014;
Legge n.55/2015.

Altre informazioni

All'ufficio di Stato Civile non compete alcun tentativo di riconciliazione tra i coniugi.

L'ufficiale dello stato civile non fornisce assistenza o consulenza ai coniugi soprattutto relativamente ai patti di trasferimento patrimoniale. 

I coniugi possono rendere la dichiarazione e la conferma degli accordi di separazione/divorzio davanti all'ufficiale dello stato civile in presenza di un avvocato di loro fiducia.

E' possibile per i coniugi, sempre a condizione che non vi siano figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti,  modificare  consensualmente le condizioni contenute negli accordi di separazione o di divorzio. Le condizioni oggetto della modifica non dovranno essere relative a patti di trasferimento patrimoniale produttivi di effetti traslativi di diritti reali. Sarà necessario concordare degli appuntamenti. Anche per la modifica è previsto il costo è di 16 euro a titolo di diritto fisso.

In presenza di figli minori o maggiorenni incapaci, o con un grave handicap riconosciuto ai sensi della legge 104/92 o economicamente non autosufficienti i coniugi possono separarsi/divorziare/modificare le condizioni dei loro accordi mediante Convenzione di Negoziazione Assistita davanti ad Avvocati.

Controlli

Su tutte le dichiarazioni rese dai coniugi.